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  • Accesso civico

    Chiunque ha diritto a richiedere documenti, informazioni o dati, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione (art. 5 d.lgs. 33/2013).

    La richiesta di accesso civico

    • non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente
    • non deve essere motivata
    • è gratuita
    •  va presentata al Responsabile della trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione, che si pronuncia sulla stessa.

    L'amministrazione, entro 30 giorni

    PROCEDE ALLA PUBBLICAZIONE nel sito del documento dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al richiedente

    ovvero

    COMUNICA AL MEDESIMO L'AVVENUTA PUBBLICAZIONE, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto.

    Nei casi di ritardo o mancata risposta il richiedente può ricorrere al titolare del potere sostitutivo di cui all'articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, che, verificata la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, nei termini di cui al comma 9-ter del medesimo articolo, provvede ai sensi del comma 3.

    La tutela giurisdizionale del diritto di accesso civico è disciplinata dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. In particolare l’art. 116 stabilisce che “contro le determinazioni e contro il silenzio sulle istanze di accesso ai documenti amministrativi  il  ricorso  è proposto  entro trenta giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio”.